È autistico e epilettico ma dietro la sua malattia nasconde una spiccata genialità
Liceo Classico "Duni" - Matera (Italy)
Genialità nella disabilità. “Nato in un giorno azzurro” è la testimonianza di un ragazzo che ha trovato il modo di diventare speciale e superare la sua diversità nell’affermazione di una peculiare originalità.
Si chiama Daniel Tammet ed è un uomo di trent’anni che soffre di autismo e anche di epilessia. Non riesce a fare tante cose normali, ma di certo possiede qualcosa decisamente poco comune e sorprendente. Lui ha imparato in una settimana tutta la lingua islandese, sa parlare anche l’inglese, lo spagnolo, il finlandese, il tedesco, il lituano, il rumeno, l’estone, il gallese e l’esperanto. Ha inventato anche due lingue tutte sue, prendendo in considerazione il finnico e l’estone, due lingue ugrofinniche
Ma non ha solo una spiccata capacità linguistica.
Daniel è in grado di ricordare tutte le 22.554 cifre che seguono il pi greco, quelle che noi riassumiamo e arrotondiamo nel semplice 3.14. Un’infinità di numeri impossibili da memorizzare per una persona normale. Ma lui ne è capace.
Daniel Tammet è inglese ed è affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo, ma anche di epilessia e sinestesia. Ma è proprio quest’ultima che gli consente di avere una percezione particolare dei numeri che vede come emozioni e colori che si combinano tra loro.
Ad esempio lui vede il 333 come un numero molto bello e attraente invece non sopporta il 289 perché lo considera brutto. Per lui 89 è come la neve che cade e i numeri primi sono come ciottoli lisci. Del pi greco è anche riuscito a farne un disegno, che rappresenta l’immagine che ha di questo numero di cui riesce a ricordare l’intera forma.
Quindi dietro a una malattia come l’autismo Daniel nasconde un talento innato per la matematica e una forte attitudine per le lingue. Anche talenti del calibro di Mika o Joss Stone, cantanti dotati e di grande successo, hanno affermato che soffrono di dislessia e che da piccoli non riuscivano ad andare bene a scuola. Ma non riuscendo a leggere e a scrivere come tutti gli altri, hanno sviluppato immaginazione e creatività musicale. 
Daniel, con i suoi numeri e le sue lingue, ha dimostrato al mondo che dietro una malattia come la sindrome di Asperger o la sinestesia, può nascere un particolare interesse o addirittura, un’enorme capacità che ti rende non solo “uguale agli altri”, ma anche migliore. Non ha nascosto tuttavia di essere stato vittima di bullismo da parte dei suoi amici e di aver sofferto di solitudine.
Il suo libro,"Nato in un giorno azzurro", pubblicato in America nel 2006 è una testimonianza unica, un viaggio nella mente di un genio, ma anche una storia che racconta e spiega la diversità.
Marilena Marcosano
classe VB
Liceo Classico "Duni"-Matera (Italy)